Il bando ha l’obiettivo di sostenere la transizione digitale e l’efficientamento produttivo delle imprese piemontesi. Mira a promuovere la sostenibilità ambientale, l’innovazione tecnologica e l’innalzamento dei livelli di sicurezza sul lavoro.
Chi può beneficiare dell’agevolazione
Possono accedere alle agevolazioni:
- PMI (Piccole e Medie Imprese)
- Imprese a media capitalizzazione (mid-cap), a condizione che presentino esclusivamente progettualità “green” finalizzate alla protezione ambientale o alla decarbonizzazione. I beneficiari devono avere un processo produttivo attivo e una sede operativa o unità locale in Piemonte.
Quali interventi sono ammissibili
Il bando si articola in due linee d’intervento:
- Linea A (Digitalizzazione): infrastrutture digitali, cybersecurity, sistemi integrati (ERP, MES, CRM), commercio elettronico e tecnologie avanzate come intelligenza artificiale, blockchain e robotica.
- Linea B (Efficientamento produttivo): innovazione di prodotto o processo, diversificazione della produzione, modelli di economia circolare per la riduzione dei rifiuti e miglioramento della sicurezza sul lavoro oltre i limiti di legge.
Quali spese sono coperte dal bando
Le spese riconosciute includono:
- Macchinari e impianti, anche ricondizionati.
- Hardware, software e licenze.
- Veicoli puliti o a zero emissioni (esclusa la categoria M1).
- Pannelli fotovoltaici, ammessi come spesa accessoria entro il limite del 20%. Ogni progetto deve rispettare il principio DNSH (“non arrecare danno significativo all’ambiente”) e deve essere presentato prima dell’avvio dei lavori (effetto di incentivazione).
Contributo e Agevolazione
L’agevolazione può coprire fino al 100% dei costi ammissibili ed è composta da due parti:
- Finanziamento agevolato: copre l’intero valore dell’investimento ed è costituito per il 70% da fondi regionali a tasso zero e per il 30% da fondi bancari erogati da banche convenzionate.
- Contributo a fondo perduto: riservato esclusivamente alle PMI, l’importo varia in base alla dimensione dell’impresa e alla tipologia di intervento. Sono previste premialità per il possesso del rating di legalità, certificazioni di parità di genere o rating ESG.
L’investimento totale deve essere compreso tra un minimo di € 50.000 (per micro e piccole imprese) e un massimo di € 3.000.000.
Le domande per il bando possono essere inviate secondo le seguenti decorrenze, differenziate per linea d’intervento:
- Linea B – Efficientamento produttivo delle imprese: lo sportello riapre dalle ore 9:00 del 7 luglio 2026.
- Linea A – Digitalizzazione delle imprese: lo sportello riapre dalle ore 9:00 del 13 ottobre 2026.
Entrambi gli sportelli rimarranno attivi fino alle ore 12:00 del 29 ottobre 2028. Tuttavia, la chiusura potrebbe essere anticipata in caso di esaurimento delle risorse disponibili.