Il bando mira a incentivare la sensibilità verso i temi ambientali e la green economy tra le micro e piccole imprese bresciane, supportando investimenti volti alla riduzione dei consumi energetici, dell’impatto ambientale e dei rifiuti.
Chi sono i beneficiari del Bando AGEF 2607
Possono accedere ai contributi le imprese che soddisfano i seguenti requisiti principali:
- Essere micro o piccole imprese con sede legale e/o unità operativa in provincia di Brescia
- Avere un massimo di 20 dipendenti e un fatturato annuo non superiore a € 6 milioni
- Operare nei settori: commercio, turismo, servizi, artigianato e agricoltura
- Essere in regola con il pagamento del diritto annuale camerale e con i contributi previdenziali (DURC)
- Aver compilato il test di autovalutazione della maturità digitale (SELFI4.0)
- Essere in regola con l’obbligo di assicurazione contro calamità naturali
- Esclusione: non possono partecipare le imprese che hanno già beneficiato del medesimo bando nel 2025 (AGEF 2506)
Quali interventi e spese sono ammissibili
Il bando finanzia l’acquisto di beni nuovi di fabbrica, installati presso la sede bresciana, che devono essere gestibili tramite tecnologie digitali per il monitoraggio dei consumi o la riduzione delle emissioni.
Interventi ammissibili:
- Riduzione consumi e impatto: attrezzature per lavaggio professionale (Classe C o superiore), attrezzature per il freddo (Classe C o superiore) e forni elettrici/microonde (Classe A o superiore)
- Energie rinnovabili: impianti fotovoltaici (minimo 16 mq o 2 kW), impianti solari termici, sistemi di “solar cooling” e impianti geotermici
- Efficienza energetica: pompe di calore, caldaie a condensazione, sistemi di cogenerazione, cappe a basso consumo e sistemi di monitoraggio energetico (telecontrollo)
- Illuminazione: sistemi LED di ultima generazione (relamping) e illuminazione esterna che non generi inquinamento luminoso
- Riduzione rifiuti: compattatori per rifiuti organici/imballaggi e tritarifiuti professionali
Spese ammissibili:
- Costo di acquisto dei beni
- Spese di progettazione, consulenza e installazione (limite massimo del 30% dell’investimento complessivo)
- Esclusioni: sono esclusi leasing, commesse interne, autofatturazione, costi del personale dipendente e semplici riparazioni o sostituzioni di parti di beni esistenti
Cosa prevede il contributo
- Entità: il contributo copre il 50% delle spese ammissibili sostenute e pagate tra l’1.1.2026 e il 31.12.2026
- Importo massimo: € 3.000 euro
- Investimento minimo: la spesa deve essere di almeno € 1.500
- Premialità: sono previste maggiorazioni per le imprese in possesso del Rating di Legalità (da € 150 a € 500) o della Certificazione di Parità di Genere (€ 250)
Finestra di Presentazione Domande
- Apertura: lunedì 18 gennaio 2027, ore 9:00
- Chiusura: giovedì 21 gennaio 2027, ore 16:00
Le istanze saranno esaminate secondo l’ordine cronologico di presentazione.