Il bando mira a sostenere le imprese del territorio nei percorsi di espansione commerciale all’estero, finanziando servizi di consulenza e assistenza specialistica per rafforzare la presenza sui mercati internazionali, anche attraverso canali digitali.
Beneficiari
Possono accedere al contributo le imprese della provincia di Vicenza che:
- Siano in regola con i requisiti di partecipazione e iscritte alla Camera di Commercio con codici attività ATECO 2025 ammessi (come specificato all’art. 3 del bando);
- Non siano state escluse per sanzioni interdittive o condanne penali dei legali rappresentanti;
- Abbiano regolarizzato la rendicontazione di bandi precedenti (Fiere Internazionali 2024 o Internazionalizzazione 2025);
- Siano in regola con l’obbligo di stipula di polizze assicurative per eventi catastrofali (fatta eccezione per le imprese agricole).
Spese e interventi ammissibili
Le spese ammissibili per il Bando Internazionalizzazione 2026 riguardano esclusivamente servizi di consulenza e assistenza specialistica finalizzati a sostenere le imprese vicentine nei mercati esteri.
Gli interventi finanziabili sono suddivisi in quattro categorie principali:
- Pianificazione promozionale (anche digitale)
- Azioni di comunicazione, advertising e promozione sui mercati internazionali;
- Ricerca di partner od operatori esteri per organizzare incontri promozionali;
- Attività ex-ante ed ex-post: analisi di mercato, studi di fattibilità, ricerca clienti per contratti commerciali e servizi di follow-up per finalizzare i contatti;
- Sviluppo del business online: posizionamento su marketplace, piattaforme internazionali e sistemi di smart payment.
- Rafforzamento della presenza all’estero (anche digitale)
- Servizi di analisi specialistica per individuare nuovi canali di accesso ai mercati;
- Elaborazione di piani di marketing, penetrazione commerciale e piani per l’internazionalizzazione;
- Ideazione e realizzazione di brand per specifici mercati di sbocco;
- Studi per lo sviluppo di reti commerciali, distributive o di assistenza post-vendita all’estero;
- Supporto decisionale per alleanze, fusioni o acquisizioni di imprese estere;
- Partecipazione a missioni collettive o incontri d’affari B2B organizzati da enti, consorzi o associazioni di categoria.
- Supporto normativo e contrattuale
- Studio e redazione di contrattualistica internazionale;
- Ottenimento o rinnovo di certificazioni di prodotto necessarie per l’export nei paesi esteri;
- Protezione di marchi e brevetti all’estero (escluse le tasse di registrazione);
- Analisi di aspetti fiscali, legali, doganali e procedurali legati all’import/export;
- Supporto per programmi interni di conformità (PIC) per l’export control.
- Accompagnamento per certificazioni volontarie
- Assistenza tecnica, prove di laboratorio e accompagnamento per l’ottenimento di certificazioni volontarie per i mercati esteri (es. UL, BCorp, RJC, LWG), con esclusione del costo di emissione della certificazione stessa.
Cosa copre il contributo
Il Bando Internazionalizzazione 2026 prevede un contributo fisso di € 2.500,00, erogato a fronte di una spesa minima ammissibile di € 5.000,00 (al netto dell’IVA).
A questo importo base possono aggiungersi due premialità cumulabili:
- € 200,00 per le imprese in possesso del rating di legalità;
- € 200,00 per le imprese in possesso della certificazione della parità di genere.
La finestra di presentazione delle domande va dalle 15:00 del 2 luglio 2026 alle 15:00 del 9 luglio 2026.