L’obiettivo principale del Bando “Sostegno allo sviluppo di videogiochi” è rafforzare la competitività delle imprese culturali e creative regionali, favorendo lo sviluppo di proprietà intellettuali originali. In particolare, il bando sostiene la realizzazione di prototipi (o vertical slice) destinati al mercato B2C (Business to Consumer), facilitandone la presentazione a potenziali editori, investitori o partner industriali.
Chi può beneficiare dell’agevolazione
Possono presentare domanda le imprese di qualsiasi forma giuridica, iscritte al Registro delle Imprese, che soddisfano i seguenti requisiti:
- Dimensione: devono essere Micro, Piccole o Medie Imprese (MPMI);
- Sede: devono avere la sede legale o l’unità locale in cui si sviluppa il progetto nel territorio dell’Emilia-Romagna;
- Esclusioni: sono escluse le imprese a partecipazione pubblica e quelle operanti nei settori della produzione agricola primaria, pesca e acquacoltura;
- Assicurazione: è obbligatorio possedere una polizza assicurativa contro danni da calamità naturali ed eventi catastrofali.
Quali interventi sono finanziabili
Il bando finanzia progetti con una dimensione finanziaria non inferiore a € 20.000,00.
Interventi ammissibili:
- Sviluppo di videogiochi ed esperienze immersive interattive per PC, console e dispositivi mobili;
- Attività comprese tra la fase di ideazione (pre-concept) e la realizzazione del prototipo funzionante.
Spese ammissibili:
- Costi del personale dipendente (a tempo determinato o indeterminato) assegnato al progetto;
- Servizi specialistici strategici per lo sviluppo, inclusa la personalizzazione di software applicativi;
- Acquisto di licenze software, servizi cloud e Software as a Service (limite 10% della somma di personale e consulenze);
- Acquisto di dispositivi, kit di sviluppo e attrezzature, anche tramite leasing o noleggio (limite 10% della somma di personale e consulenze);
- Spese di trasferta (viaggio, vitto, alloggio) per presentare il prototipo a fiere internazionali (massimo € 5.000);
- Spese generali: riconosciute forfettariamente nella misura del 7% delle altre voci di spesa.
Contributo dell’agevolazione
Il contributo è concesso a fondo perduto in regime de minimis fino al 60% della spesa ammissibile. L’importo massimo concedibile è di € 50.000,00 per ogni impresa.
È previsto un incremento di 5 punti percentuali (senza superare il massimale di € 50.000) se ricorrono condizioni particolari, quali:
- Incremento occupazionale a tempo indeterminato entro giugno 2027;
- Impresa a prevalente partecipazione femminile o giovanile;
- Progetti che prevedono adattamenti per la fruibilità da parte di persone con disabilità;
- Possesso del rating di legalità;
- Localizzazione dell’intervento in aree montane o aree interne della regione.
Le domande possono essere trasmesse a partire dalle ore 10:00 del 21 luglio 2026 e fino alle ore 13:00 del 3 settembre 2026.